venerdì 1 giugno 2012

Racconto il film che mi è piaciuto di più


Racconto il film che mi è piaciuto di più
Quando esce al cinema un nuovo cartone animato, mio padre mi porta sempre a vederlo; lui dice che è per farmi contenta, in realtà, credo che sia una bella scusa per vederlo anche lui.
E’ difficile scegliere quello che mi è piaciuto di più: mi sono piaciuti tutti ma, dovendo proprio sceglierne uno,  direi Tata Matilde.  In realtà sono due: Tata Matilda e Tata Matilda e il grande botto. Volete sapere la storia?
Si!!!  Allora vi dico di che parla.
Parla di una tata speciale che fa diventare bravi i bambini che non lo sono. Come? Con cinque lezioni, ognuna delle quali corrisponde ad un difetto del suo viso: i capelli grigi, due grossi brufoli, un solo ciglio, un lungo dente sporgente. Tutte cose che la fanno sembrare una strega. Ma è così brutta solo quando i bambini hanno bisogno di lei. Infatti ogni lezione imparata fa scomparire un suo difetto e la renderà, alla fine delle lezioni, una bellissima donna.
  Per questo mi è piaciuto tantissimo.


MARTINA

lunedì 28 maggio 2012

Pranzendolo



Pranzendolo
E’ un tipo molto preciso: esce tra l’una e le due di ogni giorno. Porta con tanti amici sempre diversi:carnettonzolo,spaghettonzolo, pescionzolo,lasagnonzolo...Ma quelli con cui va più d’accordo sono il paneronzolo e acquonzolo.Il fiume più grande di tutti è acquonzolo, ma anche vinonzolo e bironzolo non scherzano.Il  panino con lo spek vive in montagna.Il sandwich con la nutella vive nelle caverne.Il panino con la cotoletta vive in città .Il panino con il salmone vive al mare.

mercoledì 9 maggio 2012

Vuoi conoscere i diritti dei bambini?








Educare ai diritti umani

In diverse “Raccomandazioni” Il Consiglio d'Europa ha affermato che l'educazione ai diritti umani costituisce un aspetto importante del programma che deve preparare i giovani a vivere in una società democratica e multiculturale.
La scuola, luogo d’incontro di persone diverse, con vissuti ed esperienze differenti, vive le problematiche ed è impegnata a valorizzare ognuno, a vigilare e rimuovere le difficoltà che impediscono la piena realizzazione di un’armonica personalità.
La scuola deve essere una comunità, dove ogni alunno può sperimentare concretamente di avere dei diritti e dei doveri ben precisi, di essere capace d’iniziativa e di protagonismo. Il "clima" scolastico è dunque importante al fine di realizzare positivamente un'educazione ai diritti umani; pertanto è opportuno, non solo proporre informazioni e conoscenze, ma anche esperienze formative che toccano il vissuto, le emozioni, i sentimenti dei bambini.
 Il tema dei diritti umani ha tracciato lo sfondo culturale, il filo conduttore del nostro vissuto didattico e ha offerto a ciascuno l’opportunità di conoscere, di connettersi ad altre realtà e di confrontarsi con l’altro.
Nello specifico del lavoro realizzato la conoscenza degli articoli della Convenzione ha rappresentato il primo passo alla presa di coscienza di essere portatore di diritti.
Produttiva è stata la visione di alcuni filmati e alcune letture, testimonianze concrete relative a bambini che lavorano, bambini in guerra, bambini affamati…
 Particolarmente efficace è stato prendere in esame le violazioni dei diritti dei minori, poiché ciò ha costretto a riflettere sulle ingiustizie a danno dei più deboli…
Il lavoro che presenteremo non è finalizzato solo alla documentazione del nostro impegno ma vuole far conoscere a tutti i diritti dei bambini, per la diffusione della cultura dei diritti.
La scuola, la comunità educante deve favorire negli alunni la coltivazione di una coscienza morale, critica e vigile, sensibile alla diversità e deve contribuire alla formazione di personalità impegnate nella difesa dei diritti.