sabato 2 giugno 2012
venerdì 1 giugno 2012
Racconto il film che mi è piaciuto di più
Racconto
il film che mi è piaciuto di più
Quando esce al cinema un nuovo
cartone animato, mio padre mi porta sempre a vederlo; lui dice che è per farmi
contenta, in realtà, credo che sia una bella scusa per vederlo anche lui.
E’ difficile scegliere quello che
mi è piaciuto di più: mi sono piaciuti tutti ma, dovendo proprio sceglierne uno, direi Tata Matilde. In realtà sono due: Tata Matilda e Tata Matilda e il grande botto. Volete sapere la storia?
Si!!! Allora vi dico di che parla.
Parla di una tata speciale che fa
diventare bravi i bambini che non lo sono. Come? Con cinque lezioni, ognuna
delle quali corrisponde ad un difetto del suo viso: i capelli grigi, due grossi
brufoli, un solo ciglio, un lungo dente sporgente. Tutte cose che la fanno
sembrare una strega. Ma è così brutta solo quando i bambini hanno bisogno di
lei. Infatti ogni lezione imparata fa scomparire un suo difetto e la renderà,
alla fine delle lezioni, una bellissima donna.
Per questo mi è piaciuto tantissimo.
MARTINA
MARTINA
lunedì 28 maggio 2012
Pranzendolo
Pranzendolo
E’ un tipo
molto preciso: esce tra l’una e le due di ogni giorno. Porta con sé tanti amici
sempre diversi:carnettonzolo,spaghettonzolo, pescionzolo,lasagnonzolo...Ma quelli
con cui va più d’accordo sono il paneronzolo e acquonzolo.Il fiume
più grande di tutti è acquonzolo, ma anche vinonzolo e bironzolo non scherzano.Il panino con lo spek vive in montagna.Il sandwich
con la nutella vive nelle caverne.Il panino con la cotoletta vive in città .Il panino
con il salmone vive al mare.
domenica 27 maggio 2012
lunedì 21 maggio 2012
mercoledì 9 maggio 2012
Vuoi conoscere i diritti dei bambini?
Educare ai diritti umani
In diverse “Raccomandazioni” Il Consiglio d'Europa ha affermato che l'educazione ai diritti umani costituisce un aspetto importante del programma che deve preparare i giovani a vivere in una società democratica e multiculturale.
La scuola, luogo d’incontro di persone diverse, con vissuti ed esperienze differenti, vive le problematiche ed è impegnata a valorizzare ognuno, a vigilare e rimuovere le difficoltà che impediscono la piena realizzazione di un’armonica personalità.
La scuola deve essere una comunità, dove ogni alunno può sperimentare concretamente di avere dei diritti e dei doveri ben precisi, di essere capace d’iniziativa e di protagonismo. Il "clima" scolastico è dunque importante al fine di realizzare positivamente un'educazione ai diritti umani; pertanto è opportuno, non solo proporre informazioni e conoscenze, ma anche esperienze formative che toccano il vissuto, le emozioni, i sentimenti dei bambini.
Il tema dei diritti umani ha tracciato lo sfondo culturale, il filo conduttore del nostro vissuto didattico e ha offerto a ciascuno l’opportunità di conoscere, di connettersi ad altre realtà e di confrontarsi con l’altro.
Nello specifico del lavoro realizzato la conoscenza degli articoli della Convenzione ha rappresentato il primo passo alla presa di coscienza di essere portatore di diritti.
Produttiva è stata la visione di alcuni filmati e alcune letture, testimonianze concrete relative a bambini che lavorano, bambini in guerra, bambini affamati…
Particolarmente efficace è stato prendere in esame le violazioni dei diritti dei minori, poiché ciò ha costretto a riflettere sulle ingiustizie a danno dei più deboli…
Il lavoro che presenteremo non è finalizzato solo alla documentazione del nostro impegno ma vuole far conoscere a tutti i diritti dei bambini, per la diffusione della cultura dei diritti.
La scuola, la comunità educante deve favorire negli alunni la coltivazione di una coscienza morale, critica e vigile, sensibile alla diversità e deve contribuire alla formazione di personalità impegnate nella difesa dei diritti.
giovedì 3 maggio 2012
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