martedì 3 dicembre 2013

              Gesù è nato …

Luce nel mondo.


Ogni anno, a dicembre, si vive la magia del Natale e tutti i bambini nelle scuole realizzano piccoli addobbi, lavoretti e recite. Nel nostro Istituto gli alunni della classe quinta sono delegati all’allestimento dell’atrio.
Dalla discussione in classe, a tale scopo, valutati gli spazi che avevamo a disposizione, si è deciso di realizzare un presepe su parete. Non avendo le idee molto chiare abbiamo condotto una ricerca accurata su internet per poi selezionare e rielaborare ciò che ci colpiva maggiormente. La scelta è caduta su un bellissimo presepe stilizzato di legno, dai colori naturali, dalle figure classiche, a incastro, tipo puzzle. In un primo momento volevamo realizzarlo in polistirolo ma poi abbiamo pensato di coinvolgere Nicolino, il papà di Samuele, che è un artista nella lavorazione del legno. Data la sua disponibilità, ci siamo attivati subito nella progettazione. Allora, abbiamo disegnato l’immagine, a dimensioni reali, su più cartoncini utilizzando la Lim, per meglio definire i contorni. Nicolino ha incollato il disegno su una base di legno, tagliato e limato tutte le sagome, le ha poi numerate per, infine, assemblarle.
Ha portato il presepe a scuola e noi bambini, a piccoli gruppi, l’abbiamo dipinto utilizzando coloranti ad acqua specifici per il legno, usando spugne e guanti.
Abbiamo lasciato asciugare i pezzi e poi Nicolino li ha lucidati; non ci ha coinvolti in questa fase perché la vernice usata è tossica.
Successivamente ha fissato delle aste di legno con colla e viti per unire i vari pezzi, usando poi dei tasselli per creare degli effetti di rilievo.
Infine ha fissato delle staffe di ferro per appenderlo alla parete.
L’esperienza è stata emozionante ma soprattutto interessante. Abbiamo imparato che per far bene le cose bisogna idearle,progettarle e realizzarle rispettando le norme di sicurezza.
Chi più osserva, più impara.
                                                                                                                     Alunni classe V
“La via per imparare è lunga se si procede per regole,
breve e efficace se si procede per esempi.” 
 LUCIO SENECA 

  









Gesù che nasce …
              Luce nel mondo

Gli uomini, sostanzialmente puri e buoni, si lasciano, a volte, sopraffare dagli egoismi, incuranti di offendere gli altri. E cadono nelle TENEBRE.
Gesù nasce per diffondere la LUCE nel mondo, l’AMORE.

La luce è un dono divino, è come il Sole che illumina o la fiamma che riscalda, è come la bussola che indica il percorso. La Luce è la coscienza, la conoscenza, la guida, l'ispirazione, l'illuminazione, l'intelligenza … tutto ciò che spinge a fare il bene.
Ogni uomo deve decidere se camminerà nella luce dell'altruismo creativo o nel buio dell'egoismo distruttivo. Questa è la decisione. La più insistente e urgente domanda della vita è: "Che cosa fate voi per gli altri?.. Ignorare il male equivale ad esserne complici.  Martin Luther King„














martedì 26 novembre 2013

Per non annoiarci...


3. ADDIZIONI - DIVISIONI A 2 CIFRE CLASSE 5ª ELEMENTARE

976+43=
243+96=
175:35=
199+62=
546:21=
519+85=
737:11=
555:37=
134+75=
589+92=

4. SOTTRAZIONI - DIVISIONI A 2 CIFRE CLASSE 5 ELEMENTARE

277-13=
99:33=
407-19=
242:11=
159-68=
395-15=
225:15=
585-87=
874-76=
630:21=

5. MOLTIPLICAZIONI CON LE TABELLINE DEL 7 E 8

7x1=
8x2=
8x6=
7x0=
8x5=
7x7=
7x8=
8x3=
7x9=
8x4=

venerdì 22 novembre 2013

Il bambino cattivo


..un film che fa pensare e che mette a fuoco molto bene come molto spesso noi adulti non sappiamo rispettare i bambini, e neghiamo che loro abbiano una capacita' emotiva e una loro autonomia... dalla nonna che lo fa battezzare di nascosta, alla madre alcolizzata, al padre assente, alla professoressa becera, e persino al futuro padre adottivo che colpito nel suo narcisismo, gli sciroppa un bel discorso colpevolizzante, forse gli unici personaggi che ne escono puliti sono le donne dela casa di raccolta, che mostrano inveve un affetto libero e slegato dai propri problemi.. il bambino alla fine trionfa e cosi' vorremmo che facessero tutti i bambini nella medesima situazione... purtroppo la realta' e' diversa...
COMMENTO DI GIORGIO GALETTO